Tutti i campi in rosso sono obbligatori
Tutti i campi in rosso sono obbligatori
Un luogo confortevole e accogliemte per chi desidera tuffarsi in uno dei mari più belli del Salento
Situato a Porto Cesareo, piccola località balneare dal mare cristallino e dalle sterminate spiagge bianche.
Situato a Torre dell'Orso, località balneare dell'Adriatico che gode di una splendida spiaggia di sabbia bianca lambita da un mare cristallino.
Nel Centro di Otranto a due passi dai luoghi simbolo della città che fù la Porta d'Oriente
In località Frassanito, a 5 km da Torre dell'Orso e a 8 km da Otranto, in un tratto di costa caratterizzato da spiagge di sabbia finissima e suggestive scogliere.
A 3 Km da Lecce e immerso nel verde, il residence è un connubio tra convivialità e intimità, eleganza e svago, salute e relax con una costante attenzione ai dettagli.
Residence a pochi passi dalle limpide acque dello Jonio, nell'animata località di Torre Vado a 10 Km da Santa Maria di Leuca.
Nello splendido e suggestivo scenario di Santa Cesarea Terme, dove le acque dell’Adriatico si fondono con lo Jonio, mescolandosi al Mediterraneo, sorge l’Hotel Residence Oasi d’Oriente.
Lecce è il capoluogo di provincia più orientale d'Italia, nonchè il maggiore centro culturale della penisola salentina. E' posta a 11 chilometri dalla costa adriatica e a 23 da quella ionica. Già centro messapico e florido municipium romano, conobbe la sua età dell'oro fra il cinquecento e il seicento quando, come dominio della Corona d'Aragona e parte del viceregno di Napoli, passò nelle mani dell'Imperatore Carlo V, che vi edificò l'omonimo castello, a ridosso del centro cittadino. Una serie di ispirati architetti, un vescovo mecenate, ed una particolare pietra locale, sono gli ingredienti speciali che stanno alla base della fortuna del Barocco Leccese, diffusosi, poi, in tutto il Salento. Si tratta di una effervescente ed esuberante interpretazione del barocco, con richiami al gusto spagnolo plateresco della corte, a base di putti danzanti, festoni floreali, animali dal nobile piumaggio, colonne tortili e cornucopie, dalla splendida monocromia regalata dalla pietra leccese giallo oro, come il sole del Salento; si tratta di una roccia calcarea, purtroppo molto sensibile agli agenti atmosferici. Sotto l'impulso del vescovo Luigi Pappacoda si è dispiegato il genio di artisti come Gabriele Riccardi, Antonio e Giuseppe Zimbalo, Cesare Penna, Giuseppe Cino, Mauro ed Emanuele Manieri, questi ultimi in un secondo periodo.
Tutta la città è disseminata di capolavori dell'arte Barocca ma il vero e proprio fiore all'occhiello di questo stile è la Basilica di Santa Croce e all'attiguo Convento dei Celestini. In Piazza Sant'Oronzo, cuore della vita cittadina, troviamo altre testimonianze dell'importanza della città nelle varie epoche: l' Anfiteatro romano del secondo secolo d.C., scoperto solo all'inizio del novecento, utilizzato ancor'oggi per eventi e spettacoli. Particolarmente fastoso è il tardocinquecentesco Palazzo del Sedile, sede del potere comunale che costituisce una bella prospettiva insieme alla coeva chiesa di Santa Maria delle Grazie. Veglia dall'alto la statua settecentesca del Santo Patrono, adagiata su una colonna di spoglio proveniente da Brindisi: è una delle colonne che segnalavano la fine dell'Appia, infatti, e fu donata dai Brindisini al Santo leccese, in occasione di una miracolosa protezione dalla peste che funestò il Salento nella metà del seicento. Da vedere anche Piazza Duomo, uno dei rari esempi di "piazza chiusa". Un tempo, la sera le porte, delle quali ancora oggi sono visibili gli imponenti mozzi, venivano serrate. Che si tratti di un chiaro esempio di barocco è evidente anche dalla soluzione a dir poco teatrale della "falsa facciata". Il visitatore che entra in Piazza Duomo si trova di fronte una facciata di chiesa, che solo ad una attenta visione si rileva "posticcia". È sufficiente varcare la soglia del portale per ritrovarsi nella navata laterale della Chiesa. La cattedrale non accoglie, dunque, di fronte il visitatore, ma si trova collocata, rispetto all'ingresso della Piazza, in modo parallelo. La soluzione scenografica venne adottata per evitare che il visitatore si trovasse di fronte ad un muro piatto e senza decori. Un'ulteriore curiosità...La città è stata inserita (unica città italiana) nella lista "Best in travel 2010" di Lonely Planet quale città da visitare nel 2010, insieme ad altre nove, per la bellezza dei suoi monumenti e del suo centro storico barocco.